Giovanni Casillo scrive:

Il tempo di raddoppiamento dei contagi, ad oggi, circa 31.000, è stato di 9 giorni; se continuasse così, fino ad aprile, il numero dei contagiati raddoppierebbe più di 15 volte arrivando a decine di milioni di persone. Bisogna rallentare il “double time” dei contagi. Dopo un paio di decenni che faccio valutazioni del rischio, non posso fare a meno di comunicare che “il rischio che stiamo andando incontro ad una catastrofe esiste” e, purtroppo, nessuno può escluderlo. Bisogna allertare tutti quelli che possiamo e incitarli a non aggregarsi, tenere distanze quanto piu grandi possibile, arieggiare molto i locali, usare la mascherina, lavare le mani senza portarle alla bocca, evitare di toccare con le mani oggetti e superfici utilizzati da molte persone.Noi medici dobbiamo fare scorta di mascherine ffp2/ffp3, guanti e visiere per essere preparati al peggio. Dobbiamo spiegare e rispiegare alle persone che, in realtà, non è possibile prevedere cosa succederà questo inverno, quando arriverà il freddo e l’influenza, in quanto è la prima volta che la Medicina affronta questa epidemia. Bisogna dire, senza timore di sembrare eccessivi, che insieme alle possibilità più ottimistiche (speriamo bene), c’è anche la possibilità che succeda un disastro inimmaginabile che solo un atteggiamento di massima attenzione da parte di ogni singola persona può scongiurare. Dobbiamo informare tutti. Ringrazio gli amministratori del gruppo se vorranno far passare questo messaggio.

Giovanni Casillo, Medico del lavoro – Pr

www.giovannicasillo.com

NdR: alla data di pubblicazione il numero dei nuovi contagi è prossimo a 40 mila giornalieri.

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