Il Volontariato della Protezione Civile

di Giorgio Righetti

Molti parlano della Protezione Civile senza sapere che cosa sia e come funzioni. Le informazioni parziali e incomplete riescono comunque a fare breccia tra i lettori/ascoltatori, generando false idee sul funzionamento della PC.

Innanzitutto va spiegata cos’è la PC e come è articolata.

La PC è nata da un ‘idea del Ministro Zamberletti dopo il terremoto dell’Irpinia (1984), quando si accorse che in caso di grandi eventi calamitosi l’improvvisazione dei soccorsi non era né efficiente, né efficace. L’idea di organizzare nel Paese un organismo capace di reagire con rapidità e professionalità alle disgrazie fu fortemente sostenuta dal Presidente Pertini.

La PC è una struttura piramidale dove al vertice insiste il Presidente del Consiglio dei Ministri che esercita i poteri assegnati dalle leggi attraverso un Commissario ed uno staff denominato Dipartimento Nazionale di Protezione Civile (DPC).

Il DPC coordina e comanda una serie di enti, facenti tutti parte delle PC Nazionale:

i Vigili del Fuoco, il servizio sanitario, l’Esercito, i Corpi di Polizia ed infine, il Volontariato.

Ad ognuna di queste entità sono stati assegnati compiti ben definiti.

Ai VVFF spetta il primo intervento, il soccorso e la messa in sicurezza degli edifici pubblici e delle abitazioni.

I vari corpi dell’Esercito coadiuvano i VVFF, con le loro specifiche specializzazioni. Grande importanza ha il Genio nel controllo e messa in sicurezza delle infrastrutture viarie, ecc.

Ale forze di polizia spetta il compito di controllo del territorio con gli eventuali, se necessari, interventi di ordine pubblico. Possono coadiuvare i VVFF nella ricerca di persone imprigionate negli edifici crollati.

Alla fine arrivano i Volontari, quelli con la divisa giallo/blu. A noi Volontari la legge assegna compiti di assistenza alla popolazione ed agli operatori di cui ho detto poco sopra.
Noi dobbiamo allestire i campi, le cucine, le tende, i bagni, le docce e ogni altra cosa possa servire alla popolazione ed a noi stessi ed al funzionamento della tendopoli.

Questo nel caso si sia verificato un episodio di sconvolgimento ambientale (terremoti, alluvioni, ecc.…)

Durante il periodo di blocco delle attività dovute al Covid19, siamo stati impegnati nella distribuzione delle mascherine alla popolazione ed altre mansioni di soddisfazione dei bisogni della gente.

Alla mia squadra è stato assegnato il compito di sanificare i mezzi utilizzati dai Volontari della Provincia, nel controllo degli accessi all’ospedale di Legnago (VR) ed il montaggio di una tenda successivamente adibita a camera di triage.

Tutto questo per cercare di far capire, a chi mi ha letto, che noi Volontari siamo solamente una parte del puzzle della PC.

In questi giorni si discute sui “controllori civili”, individui non meglio identificati che dovrebbero verificare l’attuazione delle norme di sicurezza e distanziamento della gente. Qualcuno ha tentato di assimilare queste figure al Volontario di PC, dimostrando una forte ignoranza sui compiti del volontariato di PC e per questo il coordinamento delle associazioni e delle squadre comunali di PC si è opposto al tentativo di inserire i controllori civici negli organici della PC.

Giorgio Righetti

ex dipendente FS, da 25 opero nel volontariato sociale, prima nel Tribunale del Malato, poi come segretario nazionale del Movimento dei Cittadini. Attualmente svolgo attività politica come consigliere della 4^ Circoscrizione di Verona e dal 2001 sono Volontario di Protezione Civile.

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